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Nazionale: I 33 convocati dal ct Mancini per l’amichevole con San Marino. Prima chiamata per Raspadori

A due settimane dall’esordio con la Turchia nel Campionato Europeo l’Italia affronterà venerdì 28 maggio alle ore 20.45 San Marino alla Sardegna Arena di Cagliari. Sono 33 i calciatori convocati da Roberto Mancini, prima chiamata con la Nazionale maggiore per Giacomo Raspadori, l’attaccante del Sassuolo classe 2000.

Dopo la gara con San Marino, gli Azzurri torneranno a radunarsi lunedì 31 maggio e venerdì 4 giugno (ore 20.45) allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna affronteranno la Repubblica Ceca nell’ultima amichevole prima dell’Europeo. Domenica 30 maggio verranno diramate le convocazioni.

L’elenco dei convocati:

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Torino);
Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Alessandro Florenzi (Paris Saint Germain), Manuel Lazzari (Lazio), Gianluca Mancini (Roma), Leonardo Spinazzola (Roma), Rafael Toloi (Atalanta);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Gaetano Castrovilli (Fiorentina), Bryan Cristante (Roma), Manuel Locatelli (Sassuolo), Lorenzo Pellegrini (Roma), Matteo Pessina (Atalanta), Stefano Sensi (Inter), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Juventus), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Moise Kean (Paris Saint Germain), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Sassuolo).

Roberto Mancini sarà il ct della Nazionale fino a giugno 2026

Roberto Mancini sarà il ct della Nazionale fino a giugno 2026. A dare l’annuncio è stato il presidente della FIGC Gabriele Gravina, che a margine della riunione odierna del Consiglio federale ha ufficializzato in conferenza stampa il prolungamento del contratto del Ct.

“Un progetto ha bisogno di tempo per essere completato e volevamo dare continuità al lavoro che è stato fatto in questi tre anni. A me interessa il percorso che porta alla vittoria, centreremo la vittoria il giorno in cui avremo fatto un grandissimo lavoro. Con Roberto c’è rispetto dei ruoli e piena sintonia su quelli che sono gli obiettivi”, ha dichiarato il Presidente Gravina.

“Sono molto felice, ringrazio la Federazione e il Presidente. Stiamo cercando di portare avanti un lavoro che ha dato i suoi frutti, il fatto di essere riuscito a mettere insieme una squadra che piace mi dà molta soddisfazione e sono ottimista per il futuro. In un anno avremo l’Europeo, la fase finale di Nations League e il Mondiale, l’obiettivo è riuscire a vincere pur sapendo che non sarà semplice e che servirà anche un po’ di fortuna”, queste le parole del ct Mancini.

SERIE A

Nel posticipo della 37a giornata il Verona ha pareggiato 2-2 col Bologna

Nel posticipo della 37a giornata di Serie A, il Verona ha pareggiato 2-2 col Bologna. I veronesi sono passati in vantaggio al 2′ con Faraoni ma gli emiliani hanno pareggiato al 32′ con un tocco da due passi di De Silvestri. Al 40′ Kalinic con un colpo di testa ha colpito l’incrocio dei pali.

Nella ripresa lo stesso attaccante gialloblu è andato a segno al 53′ e all’82’ Palacio ha firmato il 2-2.

Annalisa canterà l’Inno di Mameli in occasione della Finale di TIMVISION Cup tra Atalanta e Juventus

Sarà Annalisa a cantare l’Inno di Mameli in occasione della Finale di TIMVISION Cup tra Atalanta e Juventus in programma mercoledì 19 Maggio al Mapei Stadium – Città del Tricolore di Reggio Emilia. La cantante ligure eseguirà l’Inno italiano subito prima del fischio di inizio con le due formazioni e gli ufficiali di gara già allineati sul terreno di gioco.

Con 7 album all’attivo, 11 Dischi di Platino, 12 Dischi d’oro, 500 MILIONI di visualizzazioni dei video la carriera di Annalisa è costellata di successi tanto da affermarsi come una delle cantautrici più importanti del panorama musicale italiano, vantando anche tante collaborazioni, sia italiane che internazionali. Il suo ultimo album “Nuda10”, la nuova versione dell’album “Nuda” uscito lo scorso autunno e arricchito da 6 nuovi brani, tra inediti e rivisitazioni, è stabilmente ai vertici delle classifiche e contiene tra gli altri il brano “Dieci”, presentato sul palco del 71° Festival di Sanremo, certificato Platino con oltre 17 milioni di stream totali.

CALCIO DILETTANTI

CALCIO MERCATO

1^ CATEGORIA

ORBETELLO

A lavoro per la prossima stagione

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Ufficiale un importante ritorno! 🔜Ragazzo cresciuto in riva alla laguna indossando sempre, tranne rare eccezioni, la maglia biancoceleste.Acquisto che sottolinea la voglia di dare, per quanto sia ancor più possibile, totale importanza al senso di appartenenza.Diamo il bentornato al Vezzosi a Lorenzo Maggiolini!

BASKET PLAY OFF GARA 3

TRIESTE – BRINDISI 77-79 AVANTI BRINDIS

TREVISO – VIRTUS BO 100-105 AVANTI VIRTUS BO

Play off serie B/M: Ermgroup al lavoro per la sfida di domani contro il Volley Potentino

Tre giorni appena di distanza dalla vittoria nel retour-match contro l’Alba Adriatica ed ErmGroup San Giustino di nuovo in campo per l’andata della semifinale interna nel girone F del campionato di Serie B maschile. Alle 20 di mercoledì 19 maggio, biancazzurri di scena al PalaPrincipi di Potenza Picena contro il Volley Potentino, avversaria di “sangue blu” (diverse stagioni in A2 con anche una promozione nella massima serie, alla quale ha poi rinunciato) che nei quarti ha nettamente eliminato la Montesi Pesaro. Si sale di livello e di conseguenza cresce anche il grado di difficoltà delle due sfide da giocare, nonostante l’Alba Adriatica sia stata un cliente molto ostico.

Le individualità dei marchigiani sono di indubbio valore: pensiamo soltanto a Emanuele Miscio, 39enne palleggiatore con esperienza da vendere, ma mettiamoci poi l’opposto Matteo Rossetti, il centrale Diego Bizzarri e l’ultimo arrivato, lo schiacciatore Pasquale Gabriele, 30 anni, che ha trascorsi persino con Lube Civitanova e Sir Safety Perugia. Quanto basta e avanza per affermare che sarà una dura battaglia. “Il Potentino è una squadra di tutto rispetto, questo è vero, anche se dobbiamo esprimerci in funzione di noi stessi– ha dichiarato l’aiuto allenatore della ErmGroup, Claudio Nardi, nella diretta Facebook di lunedì – e mettere in pratica quel tipo di gioco che è bello e redditizio”.Chiaro il riferimento alla positiva prestazione di domenica scorsa, frutto in primis del giusto approccio che la squadra ha avuto con la partita.

La sensazione è pertanto quella che contro una compagine forte anche di un proprio blasone sarà per Conti e compagni un bivio decisivo per la stagione stessa, al quale comunque i ragazzi allenati da Francesco Moretti e Claudio Nardi arrivano in eccellenti condizioni sotto ogni punto di vista. Il 6+1 iniziale sarà sempre lo stesso: Alessio Sitti in regia, Leonardo Pulitiopposto, Mirko Miscione e Giulio Cesaronial centro, Rinaldo Conti e Filippo Agostinia lato e Leonardo Di Renzo libero. Gli sportivi potranno seguire la diretta della gara sulla pagina Facebook del Volley Potentino, condivisa dalla società Pallavolo San Giustino.

Play-off serie B2/F: Autostop, prova di “forza” contro Teramo, il sogno continua

Continua imperterrito il cammino dell’Autostop Trestina nei play-off di serie B2: con un secco 3 a 0 le bianconere chiudono al Palafemac la pratica Teramo e conquistano il pass per la fase successiva: coach Rossi da spazio a buon parte della squadra e tutte le atlete hanno un’ottima condizione atletica ma anche tecnica e mentale e questo dimostra, ancora una volta, l’importanza di questo gruppo coeso e compatto.

L’Autostop Trestina ha un ottimo approccio alla gara, le bianconere sono state sempre concentrate dal primo all’ultimo punto per non concedere nulle alle avversarie.
Tutti e tre i set sono stati condotti con determinazione da parte delle bianconere: maggiore difficoltà nel secondo parziale in quanto le abruzzesi hanno cercato in tutti i modi di mettere in difficoltà le altotiberine e riaprire l’incontro.

Buoni gli innesti di Giunti, Mancini, Polenzani, Paradisi e Cesari: per questo lo staff tecnico è più che soddisfatto per la crescita di tutte le atlete, anche quelle che trovano meno spazio durante la regolar season, e questo appaga ampiamente il lavoro fatto durante l’anno in palestra.
Mercoledì 19 di nuovo in campo sempre al Palafemac, dove alle ore 20 arriverà l’esperta Porto Sant’Elpidio.

AUTOSTOP TRESTINA – L.G. IMPIANTI FUTURA TERAMO 3-0: 25-12; 25-18; 28-8.

Autostop Trestina: Ragnacci 15, Cicogna 9, Cerbella 8, Tarducci 7, Fiorini 7, Giunti 4, Mancini 4, Bertinelli, Lillacci (L1), Polenzani, Paradisi, Cesari (L2) N.E.: Montacci, Giambi.

Agli Europei di nuoto di Budapest 2021 la 4×100 stile libero maschile ha conquistato un bellissimo bronzo

Agli Europei di nuoto di Budapest 2021 la 4×100 stile libero maschile ha conquistato un bellissimo bronzo grazie ad Alessandro Miressi, Lorenzo Zazzeri, Thomas Ceccon e Manuel Frigo che hanno chiuso in 3’11”87, alle spalle della Russia, oro in 3’10”41 e della Gran Bretagna, argento in 3’11”56.

“Sono contento del record italiano. Stamattina mi sentivo di avere ancora qualcosa da dare. Questo è un punto di partenza in vista delle Olimpiadi”, ha detto Miressi.

“Nel complesso è una bella medaglia. Pensavo di poter andare anche più forte. Ci tengo a dedicare questo bronzo ai bambini e ai ragazzi che ci stanno guardando”, ha dichiarato Zazzeri. F

“Il crono non è male. E’ una bella emozione per me”, ha affermato Ceccon.

“Ho forzato un po’ il passaggio ma non mi posso lamentare oggi. Siamo tutti nel pieno della preparazione”, ha chiosato Frigo.

PRINCIPALI NEWS DEL 18/5

POLITICA ECONOMICA

MILANO

MIB 0,12%

SPREAD -2,33% CON 115 PUNTI

RIALZI: AMPLIFON 3,32% PIRELLI 1,06%

RIBASSI: TELECOM -1,22% FINECOBANK -0,82%

FARMACI, BOOM DI VENDITE ONLINE

JUVENTUS +3% ACCENDE DI NUOVO SPERANZE CHAMPIONS

LIVORNO

ANCHE NELLA CITTA’ LABRONICA E’ STATA VISSUTA QUESTA GIORNATA CONTRO L’OMOFOBIA.

GAZEBO DELL’AGEDO E ARCIGAY IN PIAZZA CAVOUR PER INFORMARE E FAR CONOSCERE QUESTO TEMATICA E PER PARLARE DELLA PROSSIMA LEGGE ZAN E DEI DIRITTI LGBT.

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Iniziativa del Collegio Nazionale Capitani

L’assessora al Porto Barbara Bonciani alla premiazione degli studenti meritevoli degli istituti tecnici navali

L’assessora al Porto Barbara Bonciani domani, mercoledì 19 maggio, alle ore 16,30 , parteciperà per conto dell’Amministrazione Comunale alla Cerimonia di consegna dell’attestato di riconoscimento, per l’impegno profuso negli studi e per gli eccellenti risultati ottenuti, agli studenti meritevoli diplomatisi presso gli Istituti Tecnici – Trasporti e Logistica opzioni conduzione del mezzo navale “CMN” per l’anno scolastico 2019/2020.

La Cerimonia è organizzata dal Collegio Nazionale Capitani che da sempre svolge un ruolo attivo e importante a sostegno del prestigio professionale dei soci oltre che nella programmazione e gestione di corsi professionali di qualificazione, perfezionamento e specializzazione del settore mare.

Alla cerimonia parteciperanno il Direttore marittimo della Toscana Gaetano Angora, il Presidente nazionale del Collegio Capitani Giovanni Lattich e il Capo delegazione di Livorno Salvatore Vasta, Claudio Capuano AdSP MTS.

“Ringrazio il Collegio Nazionale capitani – ha dichiarato l’Assessora Bonciani – per l’impegno a sostegno dei ragazzi meritevoli diplomati presso gli istituti tecnici della Toscana e esprimo i migliori auguri agli undici ragazzi che vengono premiati per il loro merito nel percorso scolastico. Le professioni del settore mare, in una città come la nostra, meritano di essere valorizzate e supportate, con particolare attenzione al lavoro marittimo. A questo proposito mi preme ricordare l’impegno del Comune di Livorno che lo scorso anno è entrato a far parte del Comitato Welfare Gente di mare con la volontà di dare il proprio contributo nell’ambito delle attività di sensibilizzazione a supporto del lavoro marittimo”.

“Rivoluzione verde”: il Comune di Livorno protagonista al tavolo di ANCI e Regione Toscana  

L’assessora Giovanna Cepparello invitata come relatore all’importante evento webinar del 20-21 maggio

Gli organizzatori l’hanno definita una “maratona virtuale verde”. L’intento è di giungere ad un traguardo ambizioso che sia rappresentato da strategie, sfide e idee innovative condivisibili a livello regionale tra i più importanti soggetti protagonisti chiamati ad operare a tutela dell’ambiente in linea con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza appena varato dal Governo Draghi e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.  
Ai nastri di partenza ci sarà anche il Comune di Livorno che, nella persona dell’assessora all’Ambiente Giovanna Cepparello, è stato invitato a fornire il proprio contribuito illustrando i recenti risultati di spessore nazionale e regionale ottenuti proprio sui temi ambientali con particolare riferimento ai relativi piani di adattamento. 
Stiamo parlando del webmeeting “Rivoluzione Verde” organizzato da Anci Toscana con il patrocinio della Regione Toscana per il 20-21 maggio prossimi. 
Politica, mondo universitario e associazionismo si confronteranno su una molteplicità di temi che spaziano dall’efficientamento energetico, alle fonti rinnovabili, dalla tutela delle risorse naturali, all’ecosistema terrestre. E poi la riduzione degli sprechi, la promozione dell’agricoltura sostenibile, il potenziamento di reti di mobilità green e tanto altro ancora.
“Essere chiamati in veste di relatori ad un evento fondamentale per condividere le buone pratiche dei Comuni – commenta Cepparello – ci rende particolarmente orgogliosi, anche perché rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’importanza del lavoro della nostra città in materia ambientale. La nostra amministrazione è stata la prima in Toscana ad approvare il Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, e solo due Comuni in Toscana, tra cui il nostro, hanno approvato il PAESC (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima). Un risultato importante – prosegue l’assessora – raggiunto grazie alle professionalità del nostro ufficio Ambiente e alla scelta di creare un ufficio dedicato nello specifico al contrasto ai cambiamenti climatici”.
Con le azioni e gli interventi inseriti nel PAESC il Comune di Livorno punta a rendere la città ancora più sicura alla luce dei sempre più imprevisti eventi derivanti dai repentini cambiamenti climatici in corso.
“In linea con gli obiettivi ambientali europei abbiamo avviato un percorso di coinvolgimento di tutta la comunità per definire una strategia di abbattimento delle emissioni climalteranti. Valorizzando la mobilità sostenibile, l’uso razionale delle risorse, l’efficientamento energetico, il sostegno alla riconversione delle attività produttive in senso green, la riduzione del rischio idraulico e del rischio incendi – conclude Cepparello – Livorno è destinata ad aumentare il suo livello di resilienza rendendo migliore la qualità della vita di tutti i nostri cittadini”.

Covid, coprifuoco da subito alle 23

Le discoteche non riaprono

Dal 21 giugno, secondo la medesima proposta, ci sarebbe il superamento totale del coprifuoco

Il presidente del Consiglio Mario Draghi

La road map emersa nella cabina di regia presieduta dal premier Mario Draghi, a quanto si apprende da fonti di governo, è stata approvata all’unanimità. La scelta è puntare sulla gradualità delle misure, anche per capire quali sono le attività che più incidono sull’aumento dei contagi. E’ quanto avrebbe spiegato il premier Mario Draghi, nel corso della cabina di regia sul Covid, presentando la sua proposta sulle riaperture.

Soddisfazione per la proposta del premier Draghi, che disegna un percorso di gradualità sulle riaperture, basato sull’evidenza scientifica. E’ la posizione espressa dal ministro della Salute Roberto Speranza, a quanto si apprende da fonti presenti all’incontro, ai presidenti di Regione riuniti al termine della cabina di regia sul Covid a Palazzo Chigi.

A seguire attorno alle ore 18.30, è previsto il Consiglio dei ministri chiamato a varare il decreto con le nuove misure. 

COPRIFUOCO – Coprifuoco spostato alle ore 23 a stretto giro. Poi dal 7 giugno via al coprifuoco a partire dalle 24. E’ questa, a quanto si apprende da fonti di governo, la proposta che il premier Mario Draghi ha posto sul tavolo della cabina di regia ancora in corso. Dal 21 giugno, secondo la medesima proposta, ci sarebbe il superamento totale del coprifuoco. Si va, secondo quanto si apprende da fonti di governo, verso una deroga ad hoc sul coprifuoco per la finale di Coppa Italia Atalanta-Juventus, prevista mercoledì 19 maggio alle 21:00.

RISTORANTI – Dal 1 giugno i ristoranti e i bar potranno aprire a pranzo e a cena anche al chiuso.

E’ l’orientamento emerso, a quanto si apprende da più fonti di governo, dalla cabina di regia sul Covid a Palazzo Chigi.

MATRIMONI – I matrimoni potranno ripartire dal 15 giugno, ma con il “green pass”, e cioè certificazione di vaccinazione o tampone, per i partecipanti. Lo si apprende al termine della cabina di regia sul Covid a Palazzo Chigi.

REGIONI – Dal 1 giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna saranno zona bianca. E, con questo trend di contagi, dal 7 giugno anche Abruzzo, Veneto e Liguria entreranno in zona bianca. Nelle regioni in zona bianca valgono solo le regole di comportamento (mascherina, distanziamenti). Non c’è coprifuoco

PALESTRE E PISCINE- Aperture delle palestre il 24 maggio, quella delle piscine al chiuso il 1 luglio. E’ quanto prevede, si apprende da fonti di governo, la road map decisa dalla cabina di regia sulle riaperture. Secondo la stesso cronoprogramma l’apertura dei parchi tematici è prevista il 15 giugno. 

CENTRI COMMERCIALI E MERCATI- Gli esercizi commerciali in mercati e centri commerciali, gallerie e parchi commerciali nelle giornate festive e prefestive riapriranno dal 22 maggio, nel primo weekend successivo al decreto legge Covid. E’ questa, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, la proposta in ingresso in Cdm.

MANIFESTAZIONI SPORTIVE – La presenza di pubblico, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi al termine della cabina di regia, è autorizzata per tutti gli eventi e competizioni sportive dal 1 giugno all’aperto e dal 1 luglio al chiuso nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all’aperto e 500 al chiuso), e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale.

 “Io penso che si andrà in una direzione che terrà conto del miglioramento. Quindi, penso di sì. Non so quale sarà esattamente il punto di equilibrio, ma sicuramente sarà nella direzione di un allentamento delle misure”, ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, interpellato in merito alla possibilità che oggi, nella cabina di regia del governo, vengano allentate le restrizioni legate al Covid.

“Alla luce dell’ottimo andamento della campagna vaccinale in cui Forza Italia ha sempre creduto – dovuto anche al recepimento di gran parte delle nostre proposte per un piano vaccini più veloce ed efficiente – del calo di contagi, dei decessi e dei ricoveri che si sta registrando, chiediamo al Governo di prolungare subito il coprifuoco fino alle 23 o a mezzanotte, per poi prevedere la sua eliminazione a giugno, e di riaprire settori e attività ancora chiusi”. Così, in una nota congiunta, il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, il vicepresidente della Camera Andrea Mandelli e il responsabile del settore Dipartimenti di FI, Alessandro Cattaneo.

Il premier Mario Draghi, alla luce dei dati confortanti su contagi e vaccinazioni e dei pareri, più ottimistici, degli esperti del Cts, si prepara alla riunione decisiva per un nuovo allentamento delle restrizioni. Ma la vigilia del vertice di governo è ancora segnata dalle tensioni che, più in generale, attraversano la maggioranza, in primis Lega e Pd. Allo strappo di Salvini sulle riforme è ancora il Nazareno, in mattinata a replicare con durezza: “Se Salvini non vuole i fondi Ue si dimettano i ministri chiamati a gestirli”, attacca il vice segretario Giuseppe Provenzano.

Lo schema dei Dem è piuttosto chiaro: l’agenda delle riforme alla quali è chiamato il governo è dettata dal principio che sta alla base del Recovery Fund: risorse in cambio di un cronoprogramma rigido da rispettare. In caso contrario il flusso di fondi europei può arrestarsi. Lo schema è ben chiaro anche al capo del governo. Che sulle riforme previste dal Recovery non ha alcuna intenzione di rallentare. Eppure, qualche intoppo le tensioni nella maggioranza lo creano. I due primi decreti post-Recovery, quello sulle semplificazioni e quello sulla governance saranno varati dal governo nel corso dell’ultima settimana di maggio e non la prossima, come i più ottimisti, tra chi gestisce il dossier del Pnrr, si auguravano.

Non subirà ulteriori ritardi, invece, il decreto sostegni-bis, che potrebbe vedere la luce in un Consiglio dei ministri tra mercoledì e giovedì. Prima di ultimarlo, infatti, Draghi vuole capire cosa e quanto potrà riaprire in Italia. E su questo base i numeri dei ristori potranno sensibilmente cambiare. La speranza, nel governo, è che quello della prossima settimana sia l’ultimo decreto sostegni. L’obiettivo, infatti, è procedere ad una riapertura progressiva da qui a fine giugno.

Ma già nella cabina di regia di oggi Draghi tornerà a trovarsi tra due fuochi: da un lato la Lega del “riaprire tutto” e dell’altro il titolare della Salute Roberto Speranza, depositario della linea della prudenza. Il pressing del centrodestra è alto, l’obiettivo – sul quale anche il M5S potrebbe concordare – è spostare il coprifuoco alle 24 già dal 24 maggio. E, prima della cabina di regia, Salvini ha convocato una videoconferenza con i membri del governo della Lega per organizzare le mosse da mettere sul tavolo della cabina di regia.

PRIMA PAGINA

UN OMAGGIO E UN SALUTO A UN GRANDE DELLA MUSICA

FRANCO BATTIATO

È morto Franco Battiato, dalla “Sua” Sicilia all’Italia: è lutto nel mondo della musica per il Maestro

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È lutto nel mondo della musica per la morte del Maestro Franco Battiato, all’anagrafe Francesco Battiato: cantautore, compositore, musicista, regista e pittore italiano. Nato il 23 marzo 1945 a Riposto, allora Ionia, in provincia di Catania.

Dal rock progressivo e all’avanguardia alla musica leggera, approfondendo anche la canzone d’autore. E ancora la musica etnica, quella elettronica e l’opera lirica. Tanti gli stili che hanno caratterizzato la “vita musicale” di Battiato.

Ma non solo musica, Franco si è cimentato anche nella pittura e nel cinema. Non è un caso se è stato uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con tre Targhe e un Premio Tenco.

Tra novembre 2012 e marzo 2013 ha portato avanti una brevissima esperienza in qualità di assessore al turismo della Regione Siciliana nella giunta di centrosinistra del presidente Rosario Crocetta, dichiarando di non voler ricevere alcun compenso.

A lanciare il primo tweet della triste notizia è stato Antonio Spadaro, attuale direttore della rivista La Civiltà Cattolica. “E guarirai da tutte le malattie Perché sei un essere speciale Ed io, avrò cura di te. Ciao, Franco Battiato

La chiave di lettura dei suoi testi come lascito

Stanotte il Maestro ha lasciato il suo corpo fisico

Un suo regalo sono i testi densi di significato

«Negli anni, nei decenni, in moltissimi si sono posti questa domanda, spesso però senza venirne a capo». Sul “Fatto Quotidiano”, Fabrizio Basciano svela, a puntate, alcuni dei riferimenti filosofico-letterari fondamentali per comprendere frasi o interi periodi di alcuni brani, altrimenti indecifrabili del grande cantautore siciliano. La ricerca parte da “L’era del Cinghiale Bianco”, disco del 1979. Nel brano che dà il nome all’album, «si fa riferimento a un periodo storico leggendario, a un’età dell’oro degli antichi popoli celti di periodo pre-romano: l’era della conoscenza spirituale incarnata dal suo stesso simbolo, il cinghiale bianco». Nello stesso disco, nel brano “Magic shop”, ascoltiamo le parole “una signora vende corpi astrali”. Di che si tratta? «Non senza una certa ironia e denunciando al contempo un consumismo irto di contraddizioni, Battiato tira in ballo il corpo astrale», ossia, secondo Georges Ivanovic Gurdjieff, un corpo “composto da elementi del mondo planetario” che “può sopravvivere alla morte del corpo fisico”. «Insomma, una sorta di secondo corpo (l’anima) in una scala che contempla il corpo fisico, quello astrale, quello mentale e, infine, il corpo causale».

EDITORIALE DEL 18 MAGGIO

Rinascita

Non fu lei l’artefice del gesto
ma la mia ombra che lenta
scivolò nel nulla
sull’ultimo raggio di sole.
Volevo abitare un desiderio
possedere un sogno.
Mi ritrovai smarrita
nelle maglie del tempo
senza corpo, né forma
arresa ai mulini a vento.
Priva di volontà, senza forza,
calamitata poi riassorbita
da benevola energia.
Mare e cielo, nuvola vapore
la mia anima vuota naufragò
e rifluì vaporosa.
Come l’onda rotolava
coi ciottoli alla riva
poi defluiva da rigagnoli
nella sabbia.
Acqua cristallina, nell’anima pura
penetrava misteriosa.
Sembrò semplice, piacevole
tornare alla vita.
Il silenzio distolse lo sguardo
dalle parole
e l’anima leggera
fu libera di ricominciare.

Prima pagina

17 maggio

Giornata contro omofobia, lesbofobia, bisfobia e transfobia

Da quando è stata istituita sono state raccontate le battaglie fate da quando sono iniziate dall’America fino a noi a oggi.

Noi che attendiamo che il nostro governo approvi DLL zan contro omofobia.

Troppe vittime di una società mentalità chiusa in quasi tutto il mondo, Europa cambia direzione ma molti stati non accettano tra essi noi, molti governi succeduti ma nessuno vuol fare un passo decisivo.

Già da sabato e molte oggi tante iniziative per celebrare la giornata con riflessioni e per chiedere il decreto Zan.

Editoriale del 17 maggio

Un buon weekend ci lasciamo alle spalle.

Sabato giornata per la Palestina libera con manifestazioni in tutta Italia.

Domenica ricca di sport con italiani ben figuranti, europei di nuoto a Budapest tante medaglie anche per la Toscana e alla MotoGP in Francia molti italiani a punti, con Bagnaia 4°.

ALTRE NEWS DEL 16/5

Bologna: grande partecipazione al corteo in solidarietà con la Palestina

Lunga e partecipata giornata di mobilitazione in solidarietà al popolo palestinese e contro l’aggressione sferrata in questi giorni da Israele. Un presidio convocato in piazza Nettuno ha sfilato fino in piazza dell’Unità, dov’era stato chiamato un secondo sit-in: le due manifestazioni si sono unite raggiungendo di nuovo il centro con migliaia di persone in corteo.

Giornata all’insegna della solidarietà per il popolo palestinese, colpito dall’ennesima e violenta aggressione da parte di Israele. In città si sono svolte due manifestazioni, che nel corso del pomeriggio si sono riunite dando vita ad un unico e grande corteo animato da migliaia di persone: la prima convocata in piazza Nettuno dai Si Cobas con la partecipazione di altre realtà come Laboratorio Crash, Cua e Sgb; la seconda promossa in piazza dell’Unità dal Coordinamento campagna Bds con l’adesione di Assopace Palestina, Donne in Nero, Black Lives Matter, Cambiare Rotta – Noi restiamo, Osa, Potere al Popolo, Usb, Tpo, Làbas, Ya Basta, Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia, Comitato Ucraina Antifascista, Rete dei Comunisti, Xm24, RitmoLento, Decolonising The Academy, Link, La MALA Educaciòn, Rifondazione Comunista, Funamboli-Saperi dal basso, Movimento Our Voice, Cassero LGBTI+ Center, Laboratorio Smaschieramenti, B-Side Pride, Vag61, Associazione Bianca Guidetti Serra, Arci, Verdi, Partito Comunista, Partito Comunista Italiano, Circolo Arci Guernelli, Sinistra Italiana, Coalizione Civica, Il Grinta Asd, Associazione PrendiParte, Associazione Culturale Islamica di Castelfranco Emilia, Nientedimeno – radio, Portico della Pace, Pax Christi – Punto Pace, Sinistra Classe Rivoluzione, Connessioni Precarie, Coordinamento Migranti.

“Dopo giorni di manifestazioni dei palestinesi contro lo sfratto di quattro famiglie dal quartiere Sheikh Jarrah a Gerusalemme est e di una violenta repressione da parte delle forze di occupazione israeliane con centinaia di feriti, l’aviazione israeliana ha bombardato la martoriata striscia di Gaza provocando morti e feriti”, è un passaggio dell’appello diffuso per lanciare il presidio di piazza Nettuno, che si è poi trasformato in un corteo che ha imboccato via Indipendenza e bloccato i viali di circonvallazione per raggiungere piazza dell’Unità e quindi il secondo concentramento della giornata.

“Con questa nuova azione criminale, il terrorista Netanyahu cerca di distogliere l’attenzione dai problemi interni al suo traballante governo e di mettere il mondo di fronte al fatto compiuto”, hanno scritto ancora i Si Cobas sottolineando l’importanza di scendere in piazza “a fianco del popolo palestinese e contro l’ennesimo attacco terrorista e criminale di Israele”.

“Solidarietà con la lotta dei palestinesi contro il regime israeliano di colonialismo, occupazione militare e apartheid, per la libertà, la giustizia e l’uguaglianza”, sono le parole d’ordine che hanno accompagnato la convocazione della manifestazione di piazza dell’Unità, con l’invito a mobilitarsi “a fianco dei palestinesi che lottano per il diritto all’autodeterminazione e resistono al regime di colonizzazione, occupazione e apartheid imposto da Israele, rafforzando le campagne di boicottaggio e disinvestimento e chiedendo che vengano imposte di sanzioni mirate nei confronti di Israele per i suoi crimini, come ci chiede la società civile palestinese”. 

Dopo che il presidio partito dal Nettuno ha raggiunto piazza dell’Unità, le due manifestazioni si sono riunite dando vita ad un nuovo grande corteo diretto verso il centro della città, che si è infine concluso in piazza Maggiore.

Brescia, manifestazione a sostegno del DDL Zan e contro l’omofobia aggredita.

Ieri sabato oltre alla manifestazione a sostegno del popolo palestinese, si è svolta anche una manifestazione in piazza Vittoria dalle 17,30 a sostegno dell’approvazione rapida del ddl Zan.

Ci raccontano come è andata Rossella del KSL, Debora e Mayma del collettivo UNO.

Rossella: 

la manifestazione l’abbiamo organizzata come Kollettivo studenti in lotta, per sostenere l’approvazione rapida del DDL Zan, contro l’intolleranza e l’omofobia soprattutto nelle scuole e tra gli studenti.

La manifestazione era vicina temporalmente e fisicamente a quella a sostegno della Palestina, la nostra ha preso avvio mentre terminava quella.

Pensiamo sia importante sviluppare nelle scuole una cultura e una pratica di educazione alla tolleranza e diversità. Per questo era una manifestazione a carattere soprattutto studentesco, anche se con l’adesione di Mag47, Non Una Di Meno e Collettivo UNO.

Dopo la mia introduzione ci sono stati gli interventi dei soggetti organizzati che hanno aderito,

poi diversi studenti hanno portato la loro esperienza personale, di episodi di omofobia che hanno subito o a cui hanno assistito nelle scuole o per la strada.

Già durante l’intervento della compagna di NUdM c’è stato un episodio di intimidazione da parte di un gruppo di ragazzi col lancio ai suoi piedi di una bottiglia di vetro. Poi hanno continuato a cercare di disturbare la manifestazione con insulti e cori. Sono stati allontanati, ma alla fine della manifestazione diverse ragazze/i avevano paura a tornare a casa da sole e sono state accompagnate da un folto gruppo di manifestanti. 

È stata palpabile la contrapposizione del sentirsi sicuri in presidio e l’insicurezza di quando si è soli.

Poi grave il lancio di una bottiglia mentre parlava l’esponente di NUdM. Anche se gettata per terra è stato un gesto chiaramente intimidatorio. Il lancio è stato fatto dalla parte alta della scalinata delle poste. Il gruppo era di circa venti giovanissimi. Sono stati fatti spostare, ma poi durante il mio intervento hanno lanciato insulti e cori per non farmi parlare sventolando una bandiera del Partito Comunista. (Rizzo)

Alla fine del presidio hanno cercato di aggredirmi con la bandiera, sono intervenuti degli adulti e ragazzi che li hanno fermati. Mi hanno insultato e minacciata in marocchino, dicendomi che se fossimo stati in Marocco mi avrebbero conciato per bene. Erano ragazzi e ragazze, venivano di certo dalla manifestazione per la Palestina, perché oltre la bandiera avevano cartellini “Free Palestina “, e questo mi fa ancora più male, visto che nel mio intervento avevo solidarizzato con la manifestazione a sostegno del popolo palestinese.

TERZA PAGINA

Giulia Stabile è la vincitrice della 20° edizione di “Amici”

Giulia Stabile è la vincitrice della 20° edizione di “Amici” di Maria De Filippi. La ballerina del team Pettinelli-Peparini ha trionfato nella sfida finale con il cantante e fidanzato Sangiovanni, dopo che nel corso della serata erano stati eliminati gli altri tre finalisti, i cantanti Aka7even e Deddy e il ballerino Alessandro.

Seduti sul pavimento dello studio, mano nella mano, Giulia e Sangiovanni hanno aspettato il responso delle carte che hanno sancito la vittoria della ballerina romana, 19 anni, nata da mamma spagnola e papà italiano, grande talento e risata inconfondibile, che si è appassionata al ballo a 3 anni e da allora ha iniziato a studiare il classico e in particolare il modern.

Sangiovanni ha vinto invece il premio della critica Tim, il premio SIAE dalle mani di Giovanni Caccamo e il premio delle radio per “Malibu”, Elena D’Amario ha consegnato il Premio Tim di 30mila euro in gettoni d’oro a Giulia mentre Giulia Pauselli ha assegnato invece il premio Marlù di 7mila euro in gettoni d’oro a ciascuno dei cinque finalisti.

L’ultimo appuntamento con il programma di Maria De Filippi ha registrato 6.667.000 spettatori e il 33.5% di share (37.7% sul pubblico attivo e 51% sui giovani 15-34enni). Un successo confermato da picchi di oltre 7.665.000 spettatori e del 51% di share.

La media stagionale di “Amici” ha totalizzato 5.845.000 spettatori e il 28.14% di share (31.4% sul pubblico attivo e 47.34% sui giovani 15-24 anni), la più vista dal 2008.

Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5 ha dichiarato: «Maria De Filippi ha vinto ancora una volta. Questa edizione del serale di “Amici” ha infranto i record di tutti i talent televisivi. È la dimostrazione del valore editoriale e popolare, di un programma fatto con professionalità e passione. Ed è anche una nuova medaglia nel palmarès dell’ammiraglia Mediaset, per la quale ringrazio Maria, i giudici, i docenti, gli ospiti, tutto il team produttivo e i ragazzi, che tanto si sono impegnati per inseguire il loro sogno artistico».

SPORT

ATLETICA LEGGERA

Addio ad Alessandro talotti, ex saltatore azzurro

Si è spento a Udine a soli 40 anni Alessandro Talotti, ex saltatore in alto. Da tempo combatteva contro un tumore. Il campione azzurro aveva partecipato alle Olimpiadi di Atene 2004 e a quelle di Pechino 2008, e nel 2002 aveva ottenuto il quarto posto agli Europei.

Originario di Campoformido, si era sposato recentemente con Silvia Stibilj, campionessa di pattinaggio, con cui ha avuto il piccolo Elio, nato il 30 ottobre 2020.

Dopo il ritiro dall’attività agonistica, Talotti, uomo umile, generoso e sempre pronto ad aiutare gli altri, aveva rivestito la carica di consigliere federale nel quadriennio 2012-2016 e di delegato del CONI di Udine e con Massimo Di Giorgio aveva contribuito all’organizzazione lo scorso inverno di Udin Jump Development.

SPECIALE CORSA ROSA

Victor Lafay ha vinto in solitaria l’ottava tappa, Attila Valter conserva la maglia rosa

Victor Lafay ha vinto in solitaria l’ottava tappa del Giro d’Italia 2021, 170 km da Foggia a Guardia Sanframondi.

Il ciclista francese della Cofidis, 25 anni, alla prima partecipazione alla corsa rosa, ha preceduto sul traguardo Giovanni Gavazzi, Arndt, Oliveira e Carboni (+44″).

L’ungherese Attila Valter ha conservato la maglia rosa di leader della classifica generale con un vantaggio di 11″ sul belga Evenepoel e di 16″ sul colombiano Bernal.

Domenica si corre la nona tappa, 158 km da Castel di Sangro a Campo Felice (Rocca di Cambio).

SPORT

CALCIO

SERIE A

La Juventus vince il Derby d’Italia e rimane in corsa per un posto in Champions, la Roma batte la Lazio, vittorie per Atalanta e Spezia

Nella 37a giornata del campionato di Serie A la Juventus ha vinto il Derby d’Italia imponendosi per 3-2 sull’Inter e restando in corsa per un posto nella prossima Champions. Nel primo tempo al 24′ Handanovic ha parato un rigore a Ronaldo, concesso per un fallo di Darmian su Chiellini ma CR7 ha ribadito in rete sulla ribattuta portando in vantaggio i bianconeri. Al 35′ Lukaku ha pareggiato sempre dal dischetto trasformando un penalty concesso per un fallo di De Ligt su Lautaro Martinez ma al 48′ Cuadrado con un destro dal limite ha riportato avanti la Juventus. Nella ripresa al 55′ la Vecchia Signora è rimasta in dieci per l’espulsione di Bentancur e all’85’ i nerazzurri hanno trovato il 2-2 con un’autorete di Chiellini ma all’88’ ancora Cuadrado, questa volta su rigore, ha firmato la vittoria dei bianconeri e al 92′ Calvarese ha estratto il rosso anche per Brozovic.

La Roma ha vinto il Derby della Capitale battendo la Lazio per 2-0. I giallorossi hanno sbloccato la gara al 42′ con un tap-in di Mkhitaryan su assist di Dzeko e nella ripresa dopo una grande parata di Fuzato sul tacco al volo di Immobile, hanno raddoppiato al 78′ con Pedro dalla distanza. Nel finale è stato espulso Acerbi.

Lo Spezia ha battuto 4-1 il Torino raggiungendo la salvezza. I liguri si sono portati in vantaggio al 19′ con Saponara e hanno raddoppiato al 42′ con Nzola su rigore concesso per un fallo di Vojvoda su Pobega. Nella ripresa Belotti dal dischetto ha accorciato le distanze ma ancora Nzola con un tiro al volo ed Erlic con un colpo di testa hanno calato il poker per gli Aquilotti.

L’Atalanta ha espugnato Marassi vincendo 4-3 con il Genoa al termine di una partita ricca di gol ed emozioni. Al 9′ i bergamaschi sono passati in vantaggio con Zapata e hanno raddoppiato al 27′ con Malinovskyi mettendo a segno anche il tris al 43′ con Gosens su assist di Hateboer. Nella ripresa al 48′ il Grifone ha accorciato le distanze con un sinistro di Shomurodov ma al 51′ Pasalic ha firmato il poker per i nerazzurri. Al 67′ il Genoa è andato ancora in rete questa volta con Pandev che ha trasformato un rigore concesso per un fallo di mano di Gosens e all’85’ Shomurodov ha firmato il 4-3. Grazie a questa vittoria l’Atalanta conquista un posto nella prossima Champions.

Juve-Inter 3-2, ci pensa Cuadrado

Il colombiano, autore di una doppietta, decide la sfida con i nerazzurri. Due volte in vantaggio e due volte ripresa, la Juve, con un uomo in meno, trova il successo nel finale.

SERIE C SUPERCOPPA

COMO – TERNANA 0-3

FINE GARA FESTA PROMOZIONE PER IL COMO

PLAYOUT ANDATA

BISCEGLIE – PAGANESE 2-1

RAVENNA – LEGNAGO 0-1

BASKET

SERIE C

CASTELFIORENTINO – PL 92-99

SERIE D

JOKERS – CAMPI BISENZIO 64-68

TENNIS

Lorenzo Sonego sconfitto in semifinale da Djokovic agli Internazionali d’Italia 2021

Dopo la grande impresa nei quarti contro Rublev, nonostante abbia messo in campo talento e grinta e lottato punto su punto fino alla fine, Lorenzo Sonego nella semifinale degli Internazionali d’Italia 2021, la prima della carriera in un Masters 1000, è stato battuto da Novak Djokovic in tre set con il punteggio di 63 67 62, dopo due ore e 44 minuti di gioco.

Va comunque fatto un grande applauso al giovane tennista torinese che ha disputato un bellissimo torneo e ha ricevuto anche i complimenti del campione di Belgrado, numero uno del ranking mondiale, che domenica affronterà in finale Rafa Nadal.

Europei Budapest 2021

Gregorio Paltrinieri, Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi e Domenico Acerenza hanno conquistato l’oro nella prova a squadre di fondo, Chiara Pellacani si è tuffata nell’argento dai 3 metri olimpici

Ai Campionati Europei di Budapest 2021 Gregorio Paltrinieri, Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi e Domenico Acerenza hanno conquistato l’oro nella prova a squadre di nuoto di fondo nelle acque del lago Lupa con il tempo di 54’09” precedendo la Germania e l’Ungheria.

“E’ stata una gara incredibile. Vincere con la squadra ha un gusto senza eguali. La mia prima settimana è stata eccezionale. Lascio il lago Lupa con 3 ori e sensazioni importanti e significative anche per il futuro oltre le Olimpiadi di Tokyo. In questi giorni sì sta parlando tanto dell’apertura delle piscine al coperto. E’ un tema che sta particolarmente a cuore a noi atleti perché riteniamo che si debbano riaprire subito, ovviamente in piena sicurezza. Tutti noi campioni siamo partiti da realtà piccolissime per poi arrivare a questi livelli. Penso che se mi fosse stata tolta la piscina da bambino sarei impazzito. Io attribuisco anche un importante valore sociale a quello che faccio e sono due stagioni ormai che i bambini vengono privati di qualcosa di importante. Saper nuotare può valere la vita. Dedico a loro questa medaglia”, ha dichiarato Greg.

“E’ stato un onore riaprire la staffetta. Sono contenta di come ho interpretato il percorso. Alla fine ero morta, infatti ho sbagliato un po’ rotta, ma per fortuna non ho nuotato troppi metri in più. Questo europeo è stato un importantissimo test. Sto lavorando bene e sono contenta di come procede l’avvicinamento alle Olimpiadi”, ha affermato Rachele Bruni.

“I miei compagni mi hanno consentito di partire con un gran vantaggio. Avevo comunque alle spalle avversari temibili e medagliati internazionali quindi ero un po’ preoccupato. Però sono riuscito a spingere e a completare l’opera. Ho un po’ di rammarico per la dieci chilometri perché sono cosciente di valere di più, pertanto questo risultato in staffetta sa anche un po’ di riscatto. Dedico la medaglia d’oro alla mia piscina di nascita a Satriano che è chiusa da più di un anno senza vedere futuro”, ha affermato Acerenza.

“Il mio obiettivo era dare un buon cambio a Paltrinieri, magari in prima posizione. Sono felice di essere riuscita a eseguire bene il mio compito. Stiamo riuscendo a portare questa staffetta sempre più in alto e ne siamo orgogliosi”, ha concluso Giulia Gabbrielleschi.

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Nei tuffi Chiara Pellacani ha invece centrato uno strepitoso argento nei 3 metri olimpici, preceduta solo dalla tedesca Tina Punzel d’oro con 330.85 punti; sul gradino più basso del podio è salita la svedese Emma Gullstrand con 319.60 punti.

“Questo sport insegna veramente tanto e a non mollare mai. Dopo il triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato non ho ceduto: mi sentivo che poteva arrivare il risultato importante. La gara finisce sempre all’ultimo tuffo e così è stato. Il punteggio poteva anche essere più alto, ma va bene”, queste le parole di Chiara Pellacani.

PALLAMANO


Pressano lotta, ma al Palavis passa la Raimond Sassari

Serata agrodolce per i colori gialloneri al Palavis. Nella 12^ giornata di ritorno della Serie A Beretta la Pallamano Pressano Cassa di Trento ha ceduto il passo col punteggio di 25-28 al cospetto della Raimond Sassari, seconda forza della classifica. Un punteggio maturato solo negli ultimi minuti, al termine di un match piacevole e combattuto fino alla fine dalle due squadre, con i ragazzi di Fusina ancora alle prese con le assenze per infortunio. E dire che la prima parte del match sembrava presagire una serata “nera” per le api giallonere: dopo il 2-2 iniziale, la difesa di casa non reggeva l’impeto sardo e così la Raimond si portava sul 4-10 dopo 14 minuti. Un parziale pesantissimo a cui però Argentin e compagni riuscivano a reagire con forza e determinazione, riacciuffando il pareggio a pochi minuti dal termine del primo tempo. Una reazione d’orgoglio che accompagnava la prima frazione sul 16-16 finale, siglato da D’Antino su rigore allo scadere.

La ripresa ha tutt’altro volto: i portieri e le difese hanno la meglio, le percentuali offensive calano e si assiste ad un lungo botta e risposta fra le due squadre; primo guizzo dei padroni di casa sul 19-18, primo vantaggio del match, a cui risponde Sassari portandosi sul 21-23. Nuovo colpo di reni del team di Fusina per il 24-24, poi Pressano perde Argentin e comincia a sbagliare: le inferiorità numeriche incidono e Sassari scappa, piazzando un break finale di 0-4 che vale il 24-28, perfezionato nel 25-28 della seconda sirena. Delusione per la sconfitta ma ancora una volta nella squadra giallonera c’è la consapevolezza di aver disputato una gara di livello. Prossimo appuntamento sabato prossimo in quel di Siena, scontro diretto per il quinto posto in classifica.

Serie A Beretta – 12^ di ritorno

Pressano – Sassari 25-28 (p.t. 16-16)
Pressano: Facchinelli, Dallago 3, Chistè, Sontacchi D., D’Antino 7, Di Maggio 1, Sontacchi G. 2, Fadanelli 4, Giongo 1, Gazzini, Loizos, Argentin 6, Folgheraiter, Moser N. 1. All. Fusina
Sassari: Spanu, Pereira 5, Nardin 5, Campestrini, Vieyra 2, Delogu, Kiepulski, Bomboi, Taurian 2, Stabellini 8, Braz 4, Mbaye, Brzic 2, Marzocchini. All. Vosca
Arbitri: Regalia-Greco

Gli altri risultati di giornata

Brixen – Fondi 33-24
Bolzano – Siena 32-31
Cingoli – Siracusa 26-26
Appiano – Conversano 16-33
Merano – Fasano 35-29
Molteno – Trieste 28-28

La classifica aggiornata

Conversano* 41, Sassari* 36, Bolzano 32, Fasano e Siena 28, Merano* e Pressano 26, Bressanone e Cassano M. 24, Trieste 21, Siracusa 20, Appiano 19, Cingoli* 17, Fondi 14, Molteno (R) 11.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa di Trento

TERZA PAGINA

ANGOLO MUSICA


L’omicidio di Kurt Cobain – Nuovi file dell’FBI

Un nuovo documento proveniente da un fax in possesso di un canale televisivo al centro dell’attenzione

Tom Grant, l’investigatore privato che fu assunto da Courtney Love nel 1994 per localizzare il marito scomparso (Kurt Cobain), pochi giorni prima che il suo corpo deceduto fosse trovato nella sua casa di Seattle già aveva scoperto cose interessanti. La morte di Kurt Cobain era come una cospirazione per alcuni fan che volevano disperatamente che il Federal Bureau of Investigation aprisse un’indagine per omicidio sulla sua prematura scomparsa, secondo i file dell’FBI appena rilasciati sul defunto rocker.

“Desidero solo ricevere giustizia per e per gli altri che hanno amato quest’uomo tanto quanto me. Quest’uomo era Kurt Cobain, appartenente a una band chiamata Nirvana, ed era originariamente [sic] pensato e ancora accettato come verità che si fosse suicidato “, una persona ha scritto all’FBI nel 2007.” Da allora sono state trovate prove che è stato ucciso e non si è suicidato come inizialmente pensato. “

La lettera era tra le 10 pagine rilasciate senza clamore o preavviso dall’FBI a “The Vault”, un archivio online. Cobain si suicidò nell’aprile 1994, lasciando la moglie Courtney Love e la figlia Frances Bean.

“Apprezziamo la tua preoccupazione che il signor Cobain possa essere stato vittima di un omicidio”, ha detto un agente in una risposta standard spiegando che l’FBI non aveva giurisdizione per aprire un’indagine per omicidio. Il fan ha esortato l’FBI ad accettare il caso sostenendo che l’idea che Cobain fosse stato assassinato “mi dà più fastidio perché il suo assassino è ancora là fuori“.

Il file contiene anche le pagine di un fax del 1997 di una società di produzione che supervisiona la serie televisiva “Unsolved Mysteries”, ha detto al Rolling Stone, che per primo ha riferito che il file era stato reso pubblico. La morte di Cobain è stata dichiarata un suicidio dalla polizia, ma da vent’anni circolano dubbi sulla legittimità di questa decisione, principalmente a causa del lavoro di Mr. Grant, ex sceriffo della contea di Los Angeles, che ha condotto le proprie ricerche e che vorrebbe riaprire ufficialmente le indagini.

Le domande continuano ma le informazioni riportate contrastano nettamente dalla tesi del suicidio. Chi voleva morto Kurt Cobain? Perchè morì “suicida” sotto un treno El Duce, cantante dei Mentors, pochi giorni dopo aver ammesso di sapere il nome dei mandanti dell’omicidio di Kurt Cobain? Domande rimaste aperte oltre alla cortina fumosa che ha circondato le indagini fatte all’epoca.


Nuove Proposte- STICK AGAINST YOUR NECK ‘Hooley’

La band bolognese Stick Against Your Neck pubblica il nuovo singolo “Hooley”, brano scritto durante il primo periodo di quarantena.
La canzone trasporta l’ascoltatore in un momento di festa con gli amici e parla della sensazione di lasciarsi andare alla spensieratezza e al divertimento.
Queste sono emozioni che sono state rese impossibili dalle circostanze attuali per troppo tempo.
Il messaggio della canzone vuole così regalare un po’ di leggerezza al pubblico per fronteggiare al meglio questa situazione difficile.
L’entusiasmo ed il sorriso sono le armi più potenti che abbiamo contro gli stati d’animo negativi e in “Hooley” troviamo la carica giusta per usarle.
Il video che accompagna il singolo è stato diretto da Manuel Calisti.
 
 
Gli Stick Against Your Neck sono un gruppo pop-punk/emo di Bologna.
Il progetto nasce nel 2017 dal chitarrista Jams, che inizia a reclutare i suoi amici con l’idea di formare una band.
Il primo ad unirsi è Andrea, alla batteria, seguito da Manuel, bassista della band.
Antonio, prima chitarra ritmica e ora chitarra solista, è arrivato a completare la formazione subito dopo.
Nel 2019 la band pubblica il singolo “Hopes” anticipando l’uscita dell’EP “You’re not the one to blame”.
Nel 2020 pubblicano i singoli “Kentucky Fried Chick” e “On My Own”.
Nel 2021 arriva la firma con Sorry Mom! con la quale la band pubblica il singolo “Hooley“.