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POLITICA SOCIALE

PERUGIA

Un nuovo supporto per le donne contro la violenza: non solo il numero nazionale 1522, ma anche il numero regionale della rete dei Centri AntiViolenza. Sugli scontrini delle farmacie la dicitura, anche in inglese, “STOP VIOLENZA!

Siglato, nel Palazzo della Provincia di Perugia, l’accordo fra Anci Umbria, Federsanità Umbria, Centro Regionale Pari Opportunità dell’Umbria, Federfarma Umbria, Assofarm Umbria e Ordine dei Farmacisti della provincia di Perugia e Terni

Si stringono le maglie attorno al contrasto a ogni forma di violenza e, in particolare, a quella sulle donne: dopo l’inserimento sullo scontrino delle farmacie del numero nazionale 1522, verrà aggiunto anche quello regionale della rete dei Centri AntiViolenza 800 861 126 e i farmacisti, insieme a tutti i soggetti firmatari dell’accordo, saranno adeguatamente formati sulle funzioni della rete dei Cav e a recepire eventuali segnali da parte di potenziali vittime, indirizzandole verso il numero Cav o nazionale. E’ quanto prevede, nella sostanza, l’accordo siglato questa mattina, nella sala Pagliacci della Provincia di Perugia, fra Anci Umbria, Federsanità Umbria, il Centro regionale Pari Opportunità (Cpo) della Regione Umbria, Assofarm Umbria e Federfarma Umbria – in forza degli accordi già in essere – e Ordine dei Farmacisti di Perugia e Terni.

I firmatari sono il presidente di Anci Umbria e Federsanità Umbria, Michele Toniaccini, il presidente di Federfarma Umbria, Augusto Luciani, il presidente di Assofarm Umbria, Antonio D’Acunto, la presidente del Centro Pari Opportunità della Regione Umbria, Caterina Grechi, il presidente dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Perugia, Filiberto Orlacchio, il presidente dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Terni, Andrea Carducci. Erano presenti anche l’assessore al Comune di Perugia Edi Cicchi, in qualità di presidente commissione Welfare e Pari Opportunità di Anci Umbria e il vicesindaco del Comune di Umbertide, Annalisa Mierla che hanno contribuito a seguire l’iter del protocollo e il presidente di Federfarma Perugia, Silvia Pagliacci.

L’accordo, della durata di due anni, rinnovabile per altri due, introduce, dunque, due importanti novità: su tutti gli scontrini delle farmacie pubbliche e private che aderiranno sarà presente anche il numero verde 800 861 126 collegato h24 al Centro AntiViolenza di riferimento che potrà fin da subito prendere in carico la vittima. Lo scontrino riporterà la dicitura, tradotta anche in inglese, “STOP VIOLENZA! Se sei vittima di violenza chiama h24 il numero regionale 800 861 126 o quello nazionale 1522”. Inoltre, è previsto anche che il Cpo attivi un nuovo rapporto di collaborazione e scambio di informazioni con i farmacisti sul funzionamento e sulle finalità della rete dei Cav, così che questi ultimi possano acquisire maggiori competenze per meglio supportare la donna, vittima di violenza e maltrattamenti.

“Intendiamo mettere in campo – commentano i firmatari – ogni tipo di azione per invertire un trend, quello della violenza e del maltrattamento, in netto aumento, ancor più in quest’ultimo periodo di emergenza sanitaria in cui molte famiglie, in particolari situazioni, sono state costrette a una difficile e pericolosa convivenza. Al numero nazionale, fondamentale, abbiamo voluto aggiungere il numero regionale 800 861 126 di riferimento per tutti i Cav, al fine di mettere direttamente in relazione la persona maltrattata con il Centro più adeguato: infatti, quello più vicino non necessariamente è quello scelto per il supporto. Abbiamo anche voluto rafforzare la formazione dei farmacisti per meglio intercettare segnali importanti provenienti dalle vittime e per spiegare la diffusa e ampia rete dei Cav.

Con questo protocollo interveniamo, dunque, sul duplice fronte della tutela e della presa in carico delle vittime, uniformando su tutto il territorio una attività che riteniamo vincente e che valorizza la grande forza della territorialità e della capillarità dei nostri servizi. Ci sono stati molti Comuni – a partire da Città di Castello e a seguire altri – che hanno presentato ordini del giorno per la diffusione del numero nazionale: la nostra operazione è stata non solo quella di mettere a sistema le diverse sensibilità, ma di andare oltre e creare una rete ancora più fitta, stringente e funzionale alle esigenze delle donne vittima di violenza o maltrattamenti, mettendo in diretto contatto la vittima con i Cav di riferimento”.

Più nel dettaglio, il protocollo prevede che Anci Umbria adotti ogni strumento per la sua attuazione e informi i propri Comuni associati sulle finalità dello stesso; Federsanità Umbria diffonda le finalità del protocollo; il Cpo, oltre alla diffusione, ha l’impegno di fornire ai farmacisti tutte le informazioni utili anche sul funzionamento della rete dei Cav; Federfarma Umbria, Assofarm Umbria e Ordine dei farmacisti di Perugia e Terni di informare i propri associati, di facilitare lo scambio di informazioni tra farmacisti e Cpo e di acquisire dal Cpo tutte le notizie utili al contrasto.

LIVORNO

BLITZ DELLE FIAMME GIALLE PER AFFITTI IN NERO SEMPRE NELLA PIAZZA GARIBALDI

Ruba un borsello durante un incidente stradale. Arrestato dalla Polizia Municipale

Nella tarda mattinata di oggi, durante i rilievi di un sinistro stradale da parte della Polizia Municipale avvenuto in Livorno nei pressi dell’intersezione via Zola-viale I. Nievo, un uomo, estraneo all’incidente ha sottratto da una delle due autovetture coinvolte un borsello lasciato sul sedile del passeggero.
Una delle persone coinvolte nel sinistro, notando il gesto, ha richiamato l’attenzione della Polizia Municipale.
Un agente si è lanciato quindi all’inseguimento e prontamente è riuscito a fermare il ladro.
Fattiva la collaborazione di due persone, che  successivamente si sono qualificati come Carabinieri, che hanno collaborato nell’ostacolare la fuga.  La refurtiva, lasciata cadere durante l’inseguimento, è stato restituita al legittimo proprietario, uomo italiano di 82 anni.
Il soggetto reo del furto, uomo straniero di 43 anni, è stato accompagnato al Comando della Polizia Municipale per le formalità di rito.
La persona, colta in flagranza di reato, aveva a suo carico precedenti penali e misure pendenti, è stata pertanto arrestata e portata alla Casa Circondariale su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

SULLA MORTE DEL TUNISINO INTERVIENE RIFONDAZIONE DI LIVORNO

La federazione livornese di Rifondazione Comunista si associa alla comunità tunisina nel cordoglio per la morte del venticinquenne Fares Shgater, e si unisce alle richieste di verità e giustizia per fare chiarezza sui fatti drammatici della notte del 24 aprile che hanno portato al suo annegamento. Riteniamo che i problemi di Livorno non possano essere risolti con la militarizzazione del territorio: né quelli di ordine pubblico né quelli di qualsiasi altro tipo. Rivitalizzazione del centro cittadino, sostegno alle attività commerciali e culturali di quartiere, progetti di prevenzione, di inserimento sociale e lavorativo, con particolare attenzione alle zone più disagiate di questa nostra città che già di per sé è una “area di crisi complessa”.Tutte misure ben lontane da quanto immaginato dagli sciacalli della destra cittadina, sempre pronti a soffiare sul fuoco della xenofobia. Senza interventi radicali sul tessuto socio-economico di Livorno temiamo che questo non sarà l’ultimo episodio drammatico che ci troveremo a vivere.
La Segreteria della federazione livornese Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Livornine 2030 al via, a breve  il programma di lavoro del nuovo Polo per l’innovazione urbana di Livorno 
L’appuntamento il 12 maggio alle ore 10 in diretta sul canale YouTube del Comune di Livorno

In attesa che siano recuperate le strutture dei vecchi macelli destinate ad ospitare il nuovo Polo per l’Innovazione, il lavoro volto a favorire un ecosistema urbano che promuova l’innovazione e sostenga la nascita e lo sviluppo  delle imprese  innovative segna una nuova tappa. 

Mercoledì 12 maggio alle ore 10, infatti, con un evento online dal titolo “Promuovere l’impresa innovativa a Livorno” (sul canale YouTube del Comune www.bit.ly/3bqGyaD ), sarà presentato Livornine 2030, il nuovo progetto di animazione e sostegno all’innovazione del sistema di imprese cittadine  che il Comune ha affidato per i prossimi tre anni al raggruppamento temporaneo di imprese costituito da 4 società: Simurg (capofila), Innolabs, Daxolab e Promo PA Fondazione.
“L’Amministrazione comunale si è impegnata fin dall’insediamento della Giunta Salvetti a promuovere lo sviluppo di imprese innovative – sottolinea lassessore allo sviluppo economico Gianfranco Simoncini – sia concordando con la Regione Toscana l’attivazione e il pieno utilizzo  all’interno dei 2 milioni di euro previsti dell’accordo di programma, di 400 mila euro per  per la microinnovazione da parte delle imprese livornesi, sia  portando avanti il progetto di riqualificazione del Forte San Pietro che, con la recente individuazione dei progettisti per le opere, ha avuto un passaggio fondamentale.  Sia, infine, con la messa a disposizione di risorse del proprio Bilancio nel 2020 che hanno permesso di finanziare progetti di innovazione digitale di micro e piccole imprese della città per circa 230 mila euro. Intervento quest’ultimo che intendiamo riproporre anche nel 2021 visti i buoni risultati ottenuti. In questa strategia si inserisce anche l’avvio della attività di animazione che presenteremo nei prossimi giorni.”  
Obiettivo dell’Amministrazione comunale è infatti quello di dare vita ad un Polo, costituito da imprese e organizzazioni, che cominci già da ora ad operare, attirando professionisti e generando  impresa, in modo che, al momento della conclusione dei lavori strutturali del Forte San Pietro, queste realtà possano utilizzare gli spazi rigenerati. 
La realizzazione del nuovo Polo per l’Innovazione urbana ha preso, infatti, le mosse dalla sottoscrizione dell’Accordo di Programma con la Regione Toscana il 25 giugno 2019.
Le imprese aggiudicatarie saranno impegnate a fare di  Livorno un centro di competenza e di sperimentazione; un laboratorio di innovazioni in ambito urbano; un polo aperto agli scambi in grado di veicolare i valori storici e identitari della città. 

Animazione, comunicazione e promozione del Polo, sostegno alla nascita di start up innovative, servizi logistici di base saranno gli ambiti all’interno dei quali si muoverà il raggruppamento che punta a rafforzare la Rete Livornese per l’Innovazione, cioè un’ampia Rete di stakeholder e soggetti pubblici e privati disponibili collaborare per creare un contesto favorevole allo sviluppo dell’innovazione, anche attraverso il coinvolgimento delle scuole cittadine. 
“Al tempo stesso, vista anche la nuova fase dei bandi per l’utilizzo dei fondi legati alla nuova programmazione europea 2021/27 – continua l’assessore Simoncini- riteniamo che uno dei compiti fondamentali del soggetto animatore sarà quello di accompagnare sia l’opera di informazione sulle opportunità, per la quale come Amministrazione ci stiamo organizzando per ampliare i nostri servizi, sia di svolgere un ‘attività di  supporto alle imprese nella ricerca di finanziamenti e anche nella predisposizione di candidature ai bandi di finanziamento.”

Sarà l’assessore al Lavoro e alla Formazione del Comune di Livorno, Gianfranco Simoncini ad aprire i lavori, che registrano la presenza di Riccardo Breda, presidente della Camera di Commercio del Tirreno e della Maremma e gli interventi di  Moreno Toigo (Simurg), Marco Celi (lnnolabs) , Darya Majidi (Daxolab), Annalisa Giachi (Promo PA Fondazione), Elisa Nannicini (Regione Toscana), Paolo Carnazza (MISE), Paolo Dario, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa 
Le conclusioni sono affidate al sindaco di Livorno Luca Salvetti.  
L’evento  potrà essere seguito in diretta sul canale YouTube del Comune di Livorno (www.bit.ly/3bqGyaD ).

FOGGIA

Scontro nel Foggiano: un uomo in codice rosso

Scontro nel Foggiano: un uomo in codice rosso

È stato trasportato d’urgenza in codice rosso l’uomo coinvolto nell’incidente stradale avvenuto all’incrocio tra la SP75 e SP76, nel Foggiano. Ad entrare in collisione, un furgone Renault ed una Fiat Punto. Sul posto una ambulanza del 118 e la Polizia Locale del capoluogo dauno. L’uomo rimasto ferito non dovrebbe essere in pericolo di vita.

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