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SERIE B PLAY OFF SEMIFINALI RITORNO

LECCE – VENEZIA 1-1

MONZA – CITTADELLA 2-0

FINALE VENETA TRA VENEZIA E CITTADELLA

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VIKTORIA P – SL.PRAGA 0-1

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LEGA A PLAY OFF GARA 5

UMANA VE – DINAMO SS 93-91 (3-2)

IN RIMONTA SOTTO DI 18 VINCE VENEZIA CHE INCONTRERA’ ARMANI IN SEMIFINALE

Agli Europei di Budapest 2021 un’infinita Federica Pellegrini ha vinto l’argento nei 200 stile libero, Bronzo per Alberto Razzetti nei 200 misti e per la staffetta 4×100 mista mixed

Agli Europei di Budapest di nuoto, in svolgimento alla Duna Arena, Federica Pellegrini ha scritto una nuova strabiliante pagina di storia di questo sport salendo per la quinta volta in carriera sul podio continentale, conquistando l’argento nei 200 stile libero in 1’56”29, a soli due centesimi dalla ceca Barbara Seemanova, oro in 1’56”27. Bronzo per la britannica Freya Anderson in 1’56”42.

“Sapevo che sarebbe stato un rischio partecipare alla gara individuale, ma dopo le buone sensazioni percepite in staffetta abbiamo deciso di provarci, anche perché era l’ultima occasione per provare tre turni di gara in due giorni prima delle Olimpiadi, in questo caso quattro con la staffetta. Onestamente ero un po’ provata e infatti sono molto soddisfatta per come ho gestito la gara malgrado non fossi in forma come agli assoluti di Riccione. La medaglia non era affatto scontata”, ha dichiarato la Divina che nel suo palmarès vanta 55 medaglie internazionali con undici record del mondo e l’oro olimpico nei 200 a Pechino 2008.

Un’altra favolosa impresa è quella compiuta da Alberto Razzetti nei 200 misti: ottavo dopo il dorso, ha iniziato una strepitosa rimonta fino al bronzo in 1’57”25, precedendo il campione ungherese Lazlo Cseh. L’oro è andato allo spagnolo Hugo Gonzalez in 1’56”76 e l’argento allo svizzero Jeremy Desplanches in 1’57”25.

“Sono veramente contentissimo, devo realizzare ancora bene cosa mi è successo. Sognavo questo podio. Devo lavorare per migliorare la frazione a dorso, lo so benissimo e ciò mi trasmette grandi stimoli”, ha detto Razzo.

Una magnifica staffetta 4×100 mista mixed ha bissato il bronzo di Glasgow 2018 con il nuovo record italiano in 3’42”30. Margherita Panziera, Nicolò Martinenghi, Elena Di Liddo e Alessandro Miressi hanno chiuso alle spalle dei britannici Kathleen Dawson, Adam Peaty, James Guy e Anna Hopkin, oro con il record europeo di 3’38”82, e degli olandesi Kira Toussaint, Arno Kamminga, Nyls Korstanje e Femke Heemskerk, argento in 3’41”28.

“Sono sorpresa di aver fatto lo stesso tempo della semifinale, passando anche più veloce. Siamo contentissimi di questo record italiano e della medaglia”, ha detto Margherita.

“Il podio non era scontato. Prima di entrare in camera di chiamata stavamo facendo tutti i calcoli per capire come poteva andare. I tempi sono molto buoni. A me dà molta fiducia in vista del 50 rana”, ha aggiunto Martinenghi.

“E’ sempre bellissimo conquistare una medaglia. Questa è la stessa formazione di Glasgow, ad eccezione di Scozzoli che è stato sostituito da un ottimo Martinenghi”, ha dichiarato la Di Liddo.

“Siamo super contenti di questa staffetta. Il mio crono è buono, non buonissimo. Le fatiche di questi giorni si stanno facendo sentire”, ha chiosato Miressi, autore di una grande ultima frazione.

Olimpiadi di Tokyo – Elia Viviani: “Il ruolo del portabandiera è anche quello di atleta leader e mi si addice, arriva nel momento giusto della mia carriera”

Elia Viviani e Jessica Rossi saranno i nostri portabandiera alle prossime Olimpiadi di Tokyo, per la prima volta un uomo ed una donna sfileranno per il nostro Paese e per la prima volta un ciclista ed una tiratrice al volo, rappresenteranno l’Italia nel giorno dell’inaugurazione dei Giochi Olimpici 2021.

Elia Viviani, corre per il Team Cofidis e in questi giorni è impegnato sulle strade del Giro. La notizia lo ha raggiunto dalla radio dell’Ammiraglia guidata da Roberto Damiani, mentre affrontava una salita.

“Bellissimo, grazie”, è stata la sua prima reazione e poi via chino sui pedali per continuare la sua corsa, ma il ritmo di gara ha anche permesso ad Elia di ricevere i complimenti di tutti i compagni di squadra, dei corridori italiani e del gruppo mentre si spargeva la notizia.

“Siamo molto felici per Elia e orgogliosi che un’atleta del Team Cofidis rappresenti l’Italia a Tokyo”, così Roberto Damiani Direttore Sportivo del Team, intervistato all’arrivo della tappa.

“Il ruolo del portabandiera è anche quello di atleta leader e mi si addice, arriva nel momento giusto della mia carriera con davanti un’Olimpiade piena di aspettative nelle differenti gare che affronterò” – dichiara un sorridente Elia Viviani, raggiunto telefonicamente nella serata di giovedì.

Il campione oggi è atteso nella sua Verona e sicuramente il pubblico presente avrà ben più di un motivo per salutarlo ed applaudirlo.

Elia Viviani (Isola della Scala, 7 febbraio 1989) è un ciclista su strada e pistard italiano che corre per il team Cofidis. Ha caratteristiche di velocista, ed è professionista dal 2010.

Nella carriera su strada si è imposto in cinque tappe del Giro d’Italia, una nel 2015 e quattro nel 2018 (oltre alla maglia ciclamino della classifica a punti), in tre tappe della Vuelta a España 2018 e in una tappa al Tour de France 2019. Ha poi vinto l’EuroEyes Cyclassics 2017, 2018 e 2019, la Bretagne Classic Ouest-France 2017, il titolo italiano in linea 2018 e il titolo europeo in linea nel 2019. Su pista ha vinto invece la medaglia d’oro nell’omnium ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016, sette titoli ai campionati europei e due medaglie d’argento e una di bronzo ai campionati del mondo.

Pressano alla volta di Siena, sfida nel cuore della classifica

Volge al termine la stagione 2020/2021 della Pallamano Pressano Cassa di Trento in Serie A Beretta. I gialloneri di mister Alessandro Fusina sono ormai giunti alla terzultima giornata di campionato, dove affronteranno in trasferta (PalaEstra, ore 19.00) la EGO Siena dell’ex mister Branko Dumnic. Il team trentino, reduce dalla sconfitta a testa altissima contro la Raimond Sassari, ha nel mirino la quinta posizione in classifica, piazzamento che darebbe un volto definitivamente positivo alla stagione di un Pressano con molti alti e bassi ma comunque sempre agganciato al gruppo di testa.

Le due squadre sono infatti separate da 2 lunghezze: da una parte Siena a quota 28 e dall’altra Pressano a 26; sarà quindi uno scontro diretto per migliorare la situazione di classifica, ormai consolidata seppur corta da qualche settimana. Posta in palio quindi non delle grandi occasioni, ma sarà motivo per vedere espresso al meglio il valore delle due squadre, così come avvenuto nella piacevole e combattuta sfida di sabato scorso al Palavis contro Sassari. Senza pressione sulle spalle, Pressano e Siena sono pronte a darsi battaglia: nelle file giallonere sono ormai consolidate le assenze di Moser e Dainese fino a fine stagione, con mister Fusina che avrà modo di adottare numerose soluzioni alternative e cominciare a gettare le basi in vista anche della prossima stagione, dove l’ossatura della squadra giallonera sarà la medesima.

Un’occasione quindi per crescere sia in termini agonistici e tecnici che in termini di classifica: ogni piazzamento guadagnato ha un peso specifico importante e per questo Pressano ha tutta l’intenzione di dare il meglio di sé, anche per difendere il dato di miglior difesa della Serie A Beretta. La parola passa quindi al campo, che offrirà tante stelle e tanti spunti per il presente ed il futuro: fischio d’inizio alle ore 19.00 al PalaEstra, direzione arbitrale affidata alla coppia veneta Bassan-Bernardelle. Live streaming sulla piattaforma Elevensports.it, partner della Serie A Beretta.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa di Trento

Monaco Gran Prix 2021: un tour del Principato tra glam e storia dalla prospettiva on-board dei piloti

Tutto è pronto a Monaco per il ritorno della Formula 1 in programma in questo week end. Dopo un anno di stop a causa della pandemia, la Città-stato monegasca torna a essere il palcoscenico a cielo aperto di una delle gare più entusiasmanti di tutto il mondiale; in presenza di appassionati e tifosi, che possono tornare ad assistere al duello targato Mercedes-Ferrari, in numero ridotto e seguendo le misure governative.
Una gara spettacolare che tiene col fiato sospeso milioni di appassionati in tutto il mondo tra tornanti, chicane e rettilinei. Il circuito cittadino più famoso del mondo è una delle tappe più impegnative del Gran Prix con un labirinto di guard-rail, migliaia di cambi di marcia, e la curva più lenta di tutto il mondiale. L’iconico circuito monegasco sfiora alcune storiche attrazioni del Principato, perfetto per un tour all’insegna del glam, della storia e dello sport sotto il sole della Costa Azzurra.

Alla scoperta delle tradizioni popolari presso la Chiesa di Santa Devota
A pochi metri dalla partenza la curva di Sainte-Dévote, prima occasione per sorpassi adrenalinici, è altresì un luogo di ricco di storia. Qui infatti sorge la Chiesa di Santa Devota, Santa Patrona di Monaco che ogni anno viene commemorata il 26 e 27 gennaio. Le tradizioni prevedono una cerimonia in Chiesa in lingua monegasca, seguita da una Processione sul porto e dal Saluto del Santissimo Sacramento nella Chiesa di Santa Devota, in presenza delle principali personalità di Monaco. Successivamente, S.A.S. il Principe Sovrano e la famiglia del Principe appiccano il fuoco a un’imbarcazione simbolica in memoria di Santa Devota. Il rito affonda le sue radici nell’anno 304, in cui la giovane santa subisce il martirio nella città di Lucciana in Corsica, il suo corpo viene adagiato su un peschereccio che pare si sia arenato sul litorale monegasco il 27 gennaio di quell’anno. Dopo il falò, il Comune di Monaco dà il via ai fuochi artificiali dal Porto di Monaco. Il 27 gennaio mattina Monsignor l’Arcivescovo di Monaco celebra una Messa Pontificia presso la Cattedrale in presenza del Principe Sovrano, seguita da una processione solenne sulla Rocca.

A Place du Casinò, nel cuore glam di Monaco
Percorrendo il rettilineo Beau Rivage e passando dalla Curva Massenet i piloti arrivano davanti al prestigioso Casinò de Monte-Carlo, un luogo iconico che si trova nel cuore di Monte-Carlo, il quartiere più esclusivo del Principato. Circondato dalla simbolica Place du Casinò, oggetto di un recente restyling terminato nel giugno del 2020, questo è il punto di partenza per andare alla scoperta della Monaco più tra chic tra lusso, glamour e shopping esclusivo. Qui si può vivere un assaggio della dolce vita tra i caratteristici Café che si affacciano sulla Piazza, come il Café de Paris, ideale per un assaggio delle celebre Crêpe Suzette, ideata proprio qui nel 1895. Il tour può proseguire con un esclusivo giro di shopping a One Monte-Carlo, il nuovissimo quartiere della moda, totalmente pedonale, con 30 boutique di lusso sulla nuova Promenade Princesse Charlène, sull’avenue Princesse Alice e in avenue des Beaux- Arts. Tra le sue mille sfumature, il Principato è il simbolo dell’ospitalità, in quest’area di Monaco spiccano hotel 5 stelle luxury, punte di diamante della destinazione, l’Hotel de Parisl’Hotel Métropole e l’Hotel Hermitage.
Al Fairmont sulla curva più lenta del mondiale
Situato su una dei tornanti più famosi del circuito di Formula Uno, il Fairmont Monte-Carlo è il più grande hotel di Monaco e di tutta la costa, dal design ispirato ad una vera crociera di lusso, punto di vista privilegiato sulla celebre Curva del Tabaccaio. A livello gourmet, il Fairmont può annoverare il celebre ristorante giapponese Nobu. Con 596 camere, suite e residenze, quattro ristoranti e bar, una straordinaria spa, un centro fitness collegato alla piscina riscaldata tutto l’anno, 18 sale riunioni e un centro commerciale, è uno dei più grandi hotel di lusso in Europa.

Architettura e design al Monaco Yacht Club
Superata l’iconica Place du Casino e l’imponente Fairmont Monte-Carlo, il celebre tunnel conduce nel cuore innovativo e high-tech di Monaco, che trova massima espressione nel design dei suoi edifici più emblematici. Il prestigioso Yacht Club di Monaco, opera realizzata dallo studio di Lord Norman Foster, con sede a Londra è un edificio futuristico dall’aspetto di una nave, che accoglie i due storici edifici nautici del Principato, la Société Nautique, dedicata al canottaggio, e lo Yacht Club, punto d’incontro per gli armatori e per tutte le attività dello yachting internazionale. Con la Tour Odeon e Villa Troglodita, capolavoro di tecnologia e fascino a basso impatto ambientale scavata nella roccia, Monaco è nota per essere polo di attrazione per le Archi-star del presente come Norman Foster e Renzo Piano; ma anche del passato grazie ad esempio alla celebre cupola Art Nouveau realizzata da Gustave Eiffel per l’Hotel Hermitage.

A Port Hercule, fulcro della Movida
A seguire è il turno della chicane delle piscine fino alla curva della  Rascasse a Port Hercule, area di Monaco fulcro della movida dove sorgono locali all’aperto fronte mare tra cui l’omonima Rascasse, lo Stars and Bars e la celebre Brasserie, birreria artigianale ispirata ai segreti dell’Antica Brasserie Monegasca e dove assaggiare la Pils Bionda, prodotta dal Maître-­Brasseur François Pichon.

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