TERZA PAGINA

LIVORNO

Presso Cicale operose

Presentato il libro: Lo capisce anche un bambino

di Mattia Zecca con la collaborazione dell’associazione Agedo

La nuova canzone di Zecchino d’Oro per il primo giorno di scuola

Il 20 settembre su Rai1, alla presenza del Presidente Mattarella, il Coro dell’Antoniano sarà tra i protagonisti dell’inaugurazione del nuovo anno scolastico con la canzone tratta dall’omonimo libro, dal 13 settembre sui canali di Rai Ragazzi

Sostenere la crescita nei tempi di tempesta significa per gli adulti insegnare ai più piccoli non solo ad affidarsi loro quando le onde sembrano troppo alte, ma anche e soprattutto a trovare dentro di sé le risorse adeguate per affrontare le sfide del momento. Dopo un tempo prolungato che ha messo alla prova le competenze emotive dei più piccoli, con il volume Sta passando la tempesta, Alberto Pellai propone un percorso, rivolto ai bambini della scuola dell’infanzia e dei primi anni della scuola primaria, che intende prenderli per mano e aiutarli a esplorare le proprie risorse interiori con cui far fronte alle difficoltà. Le stesse che l’Organizzazione Mondiale della Sanità chiama Life Skills, proprio perché indispensabili per fronteggiare i momenti più impegnativi, quelli che chiedono di sapersi adattare velocemente a nuovi contesti di vita.

A partire dalla storia in rima il libro propone dieci azioni per allenare alla resilienza accompagnate da alcune attività da svolgere in gruppo che permettono all’educatore (docente o genitore che sia) di reclutare tutte le intelligenze multiple del modello di Howard Gardner: intelligenza musicale (cantare), intelligenza intrapersonale (immaginare), intelligenza artistica (disegnare), intelligenza spirituale (meditare), intelligenza cinestesica-corporea (rilassarsi e respirare), intelligenza interpersonale (fare squadra, giocare), intelligenza verbale-linguistica (raccontare i ricordi), intelligenza naturalistica (generare un contatto profondo con la natura).

Dal libro l’autore ha tratto una canzone originale dello Zecchino d’Oro, per accompagnare gli studenti di tutt’Italia nel loro rientro a scuola: Sta passando la tempesta, musicata da Paolo Giovanni D’Errico e cantata dal Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni.

Avrei voluto stare sempre sotto un cielo pieno di stelle.

Svegliarmi col sole splendente, fare un milione di marachelle,

abbracciare chi mi vuol bene, giocare con i miei amici

e passare insieme a loro soltanto giorni belli e felici.

Ma non sempre si va in discesa, quando si corre nella vita.

Il sentiero a volte è stretto e si arrampica anche in salita.

Così il fiato diventa corto, mentre il sentiero ripido si sale,

a casa in fretta si ritorna se all’improvviso c’è il temporale.

Il videoclip della canzone Sta passando la tempesta, realizzato in collaborazione con Rai Ragazzi, sarà trasmesso dal 13 settembre su Rai Yoyo e Rai Gulp, e disponibile su Rai Play.

Video e canzone saranno disponibili agli insegnanti che acquisteranno il libro, mentre nei giorni successivi arriveranno anche sul canale YouTube di Zecchino d’Oro.

Inoltre, lunedì 20 settembre, in diretta su Rai1 da Pizzo Calabro, una parte del Coro dell’Antoniano si esibirà proprio con Sta passando la tempesta all’inaugurazione dell’anno scolastico 2021/22, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

L’obiettivo del libro è di aiutare a rinforzare in modo giocoso, allegro e divertente le competenze auto-regolative dei bambini, ma soprattutto di ridare speranza dopo un tempo prolungato così extra-ordinario.

L’appendice del libro, a cura di Annarosa Colonna, neuropsichiatra infantile del Centro Terapeutico di Antoniano, propone inoltre attività guidate di drammatizzazione-gioco perché la canzone sia condivisa come esperienza di autentica inclusione da tutti i bambini e le bambine.

Zecchino d’Oro, insieme a Erickson, si apre al mondo della scuola offrendo strumenti originali e proposte didattiche a insegnanti, educatori e famiglie. Un nuovo modo per accompagnare la crescita attraverso la musica, come esperienza di riflessione e inclusione, coinvolgendo bambini e bambine nella sperimentazione degli aspetti relazionali, espressivi e di facilitazione dell’apprendimento.

The Whiskey Blues Vol. 10

La collezione Whiskey Blues include dei grandi classici stupendi da ascoltare

GIORNATE DEGLI AUTORI 2021

IMACULAT vince il Leone del Futuro – Premio Luigi De Laurentiis

L’edizione della maggiore età delle Giornate degli Autori si conclude con una doppia celebrazione per i registi Monica Stan e George Chiper-Lillemark del film Imaculat, designato come miglior opera prima con il Leone del futuro – Premio Venezia opera prima “Luigi De Laurentiis”.
Il film è uno delle numerose opere prime tra i dieci film in concorso alle Giornate.
È la sesta volta che un film delle Giornate degli Autori vince questo riconoscimento: nel 2019 con You will die at 20 di Amjad Abu Alala, 2010 con Majority (Cogunluk) di Seren Yüce (Turchia), 2007 con La zona di Rodrigo Plá (Spagna, Messico), 2006 con Khadak di Peter Brosens eJessica Woodworth (Belgio), nel 2005 con 13 Tzameti di Géla Babluani (Francia).

Il premio all’opera prima di Monica Stan e George Chiper-Lillemark è stato assegnato dalla Giuria Internazionale composta dal regista, sceneggiatore e produttore Uberto Pasolini (Italia), dal critico, docente e direttore di festival Martin Schweighofer (Austria), e dall’artista e regista Amalia Ulman (Argentina). Il premio consiste in 100.000 dollari, messi a disposizione da Filmauro, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore.

Imaculat racconta la claustrofobia di un centro di recupero per tossicodipendenti, gli abusi subiti da una giovane donna in questa piccola realtà che simbolicamente rappresenta tutta la società. La storia viene dall’esperienza personale di Monica Stan che ne è anche sceneggiatrice.

“È la prima volta che il Leone del Futuro va ad un film rumeno – dice Gaia Furrer direttrice artistica delle Giornate – e il premio a Imaculat conferma ancora una volta la Romania come una grande e vitale terra di immagini e di storie. Come sezione indipendente della Mostra siamo orgogliosi di questa vittoria e festeggiamo con Monica Stan e George Chiper-Lillemark il film che ci hanno regalato. Imaculat è una storia sulla fragilità di tanti esseri umani ma soprattutto di denuncia delle dinamiche abusive a discapito delle donne che purtroppo ancora esistono dentro e fuori le pareti di una qualunque comunità. Un film potente che è arrivato alla pancia di tutti: dai 27 giovani europei che gli hanno assegnato il premio più importante delle Giornate fino alla giuria del Leone del Futuro. E per questo futuro siamo felici di aver acceso una scintilla sulla strada dei due registi e del loro piccolo grande film.”

“Il Leone del Futuro che Monica Stan e George Chiper-Lillemark ricevono è uno stimolo a continuare ad immaginare storie impavide e generare dibattiti anche se scomodi – dicono il Presidente delle Giornate Andrea Purgatori e il delegato generale Giorgio Gosetti – Un film che denuncia, come molte delle storie che abbiamo visto alle Giornate quest’anno, è un film coraggioso e quando il coraggio di giovani autori viene premiato in un contesto così prestigioso si sta di fatto ascoltando la voce del talento e legittimando la necessaria libertà di raccontare.”

Note di regia:
“Avevo 18 anni quando sono finita in riabilitazione. Ero sorpresa, stavo bene in quel posto. Nel mio ambiente borghese ero quella corrotta. Là, in mezzo agli altri tossicodipendenti, ero vista come una speciale. Da adolescente insicura, ho abboccato immediatamente alle lusinghe. L’immagine che gli altri hanno di noi può sedurci al punto da identificarci con essa, finché non ci rendiamo conto dolorosamente che si tratta di un’illusione pericolosa”. [Monica Stan]

“Leggendo la sceneggiatura di Monica sono stato attratto dalla relazione tra il continuo chiacchiericcio e il desiderio dolorosamente concreto di vicinanza. Per dirla in altri termini, le parole creano un velo ingannevole di intricate dinamiche di potere e di genere in contrasto con i corpi che si attardano, a volte abbandonati in un’unione calda e totalizzante”. [George Chiper-Lillemark]

VENEZIA78

Il Leone d’Oro per il miglior film va a “L’événement” di Audrey Diwan, il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria a “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino. Premi anche per Filippo Scotti e “Il Buco”. Tutti i vincitori

Si è chiusa con la cerimonia di premiazione condotta dalla madrina Serena Rossi in Sala Grande la 78a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che ha visto assegnare dalla giuria presieduta da Bong Joon Ho e composta da Saverio Costanzo, Virginie Efira, Cynthia Erivo, Sarah Gadon, Alexander Nanau e Chloé Zhao, il Leone d’Oro per il miglior film a “L’événement” (Francia) di Audrey Diwan, con protagonista Anamaria Vartolomei.

La pellicola, ambientata nel 1963, racconta la storia di Anne, una brillante studentessa con un promettente futuro davanti a sé che, quando resta incinta, vede svanire la possibilità di portare a termine i propri studi e sfuggire ai vincoli insiti nella sua estrazione sociale. Con l’avvicinarsi degli esami finali e la gravidanza sempre più evidente, Anne si decide ad agire, anche se deve affrontare la vergogna e il dolore, rischiando la prigione per seguire la sua strada.

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Il Leone d’Argento Gran Premio della giuria è andato a “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino, che emozionato ha detto: “E’ un film non facile. Ringrazio la troupe, i produttori, la grande squadra di Netflix, i miei figli, mia moglie Daniela, i miei genitori, Maradona, il cast. A chi mi dice “fai un altro film con Servillo… rispondo: guardate dove sono arrivato facendo film con lui”. Voglio raccontarvi due scene che nella pellicola non ci sono: un sogno che non ho fatto, un ometto alto 1,60 m su un campo da calcio che vi ringrazia, Maradona. E poi, nel giorno del funerale dei miei genitori il preside della scuola mandò solo una rappresentanza di quattro compagni e non tutta la classe e ci rimasi malissimo, ma non importa più perché stasera è venuta tutta la classe, siete voi”.

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Il Leone d’argento per la miglior regia è stato vinto da Jane Campion per “The Power of the Dog”(Nuova Zelanda, Australia), mentre a Maggie Gyllenhaal per “The Lost Daughter” (Grecia, USA, Regno Unito, Israele) è andato il premio per la migliore sceneggiatura.

John Arcilla (in collegamento video) per il film “On the job: The Missing 8” di Erik Matti (Filippine) ha conquistato la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, mentre un’emozionata Penélope Cruz ha vinto la Coppa Volpi come miglior attrice per “Madres Paralelas” (Spagna) di Pedro Almodovar, e ha ringraziato la direzione di Venezia78 per aver organizzato la kermesse, il casting del film, il regista, la famiglia, il marito Javier Bardem, i figli, e ha dedicato la vittoria a tutte le madri parallele della sua vita e a sua madre, definita dall’attrice “la mia migliore amica e il mio esempio”.

L’Italia ha portato a casa altri due prestigiosi riconoscimenti: Filippo Scotti per il ruolo di Fabietto, protagonista di “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino ha vinto il Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente, mentre a “Il buco” (Italia, Francia, Germania) di Michelangelo Frammartino è andato il Premio speciale della giuria.

In apertura Serena Rossi, perfetta madrina, sempre elegante, sorridente e accogliente, ha sottolineato quanto l’edizione numero 78 della Mostra del Cinema abbia rappresentato una ripartenza: “Sono stati giorni intensi perché la Mostra è stata intensa, i film che abbiamo visto hanno messo al centro l’umanità e le sue fragilità, sono state storie che ci hanno commosso e non ci hanno lasciato indifferenti. La Mostra è stata pura gioia, leggerezza di vita e turbinio di colori. Tante persone provenienti da tutte le parti del mondo si sono incontrate per le strade del Lido, fermandosi a parlare di cinema con passione, le sale erano sempre piene nel rispetto della sicurezza. Ci siamo ritrovati, finalmente siamo tornati a casa, al cinema, seduti, seppur a distanza, ma gli uni accanto agli altri”.

In chiusura il Presidente della Biennale Roberto Cicutto, insieme a Serena Rossi, ha dichiarato chiusa Venezia78, dando appuntamento alla prossima edizione che si terrà dal 31 agosto al 10 settembre 2022.

TUTTI I VINCITORI DI VENEZIA78:

La Giuria di VENEZIA 78, presieduta da Bong Joon Ho e composta da Saverio CostanzoVirginie EfiraCynthia ErivoSarah GadonAlexander Nanau e Chloé Zhao, dopo aver visionato i 21 film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:

LEONE D’ORO per il miglior film a:
L’ÉVÉNEMENT
di Audrey Diwan (Francia)

LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
È STATA LA MANO DI DIO
di Paolo Sorrentino (Italia)

LEONE D’ARGENTO –  PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a:
Jane Campion
per il film THE POWER OF THE DOG (Nuova Zelanda, Australia)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Penélope Cruz
nel film MADRES PARALELAS di Pedro Almodóvar (Spagna)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
John Arcilla
nel film ON THE JOB: THE MISSING 8 di Erik Matti (Filippine)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Maggie Gyllenhaal
per il film THE LOST DAUGHTER di Maggie Gyllenhaal (Grecia, USA, Regno Unito, Israele)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
IL BUCO
di Michelangelo Frammartino (Italia, Francia, Germania)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Filippo Scotti
nel film È STATA LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino (Italia)

ORIZZONTI

La Giuria ORIZZONTI, presieduta da Jasmila Žbanić e composta da Mona FastvoldShahram MokriJosh Siegel e Nadia Terranova dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 12 cortometraggi in concorso, assegna i seguenti premi:

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
PILIGRIMAI (PILGRIMS)
di Laurynas Bareiša (Lituania)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Éric Gravel
per il film À PLEIN TEMPS (Francia)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
EL GRAN MOVIMIENTO
di Kiro Russo (Bolivia, Francia, Qatar, Svizzera)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a:
Laure Calamy
nel film À PLEIN TEMPS di Éric Gravel

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a:
Piseth Chhun
nel film BODENG SAR (WHITE BUILDING) di Kavich Neang (Cambogia, Francia, Cina, Qatar)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Peter Kerekes, Ivan Ostrochovský
per il film CENZORKA (107 MOTHERS) di Peter Kerekes (Repubblica Slovacca, Repubblica Ceca, Ucraina)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
LOS HUESOS
di Cristóbal León, Joaquín Cociña (Cile)

VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2021 a:
FALL OF THE IBIS KING
di Josh O’Caoimh, Mikai Geronimo (Irlanda)

PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA

La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Uberto Pasolini e composta da Martin Schweighofer e Amalia Ulman assegna il

LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:
IMACULAT
di Monica Stan, George Chiper-Lillemark (Romania)
GIORNATE DEGLI AUTORI

VENICE VR EXPANDED

La Giuria presieduta da Michelle Kranot e composta da Maria Grazia Mattei  e Jonathan Yeo dopo aver visionato i 23 progetti in concorso, assegna i seguenti premi:

GRAN PREMIO DELLA GIURIA PER LA MIGLIORE OPERA VR a
GOLIATH: PLAYING WITH REALITY
di Barry Gene Murphy, May Abdalla (Regno Unito, Francia)

PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VR a
LE BAL DE PARIS DE BLANCA LI
di Blanca Li (Francia, Germania, Lussemburgo)

PREMIO MIGLIORE STORIA VR a
END OF NIGHT
di David Adler (Danimarca, Francia)

ORIZZONTI EXTRA

PREMIO DEGLI SPETTATORI – ARMANI BEAUTY a:

Sokea mies, joka ei halunnut nähdä Titanicia
(Il cieco che non voleva vedere Titanic)
di Teemu Nikki (Finlandia)

PREMI COLLATERALI

Arca CinemaGiovani – Miglior Film | Arca CinemaGiovani
miglior film in concorso Venezia 78: L’ÉVÉNEMENT di Audrey Diwan
miglior film italiano a Venezia: È STATA LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino

Premio Autrici Under 40 | Dedicato a Valentina Pedicini a cura di “Venezia a Napoli. Il cinema esteso”
miglior regia: VERA ANDRRON DETIN (VERA DREAMS OF THE SEA) di Kaltrina Kranisqi ex aequo con DETOURS di Ekaterina Selenkina
miglior sceneggiatura: IMACULAT di Monica Stan, George Chiper-Lillemark

Premio Brian | UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
L’ÉVÉNEMENT di Audrey Diwan

Fundacion Casa Wabi – Mantarraya Award | Fundaciòn Casa Wabi e Mantarraya Production
Destinato al regista vincitore del premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”

Premio CICT – UNESCO “Enrico Fulchignoni” | Conseil International du Cinéma, de la Télévision et de la Communication Audiovisuelle (CICT-UNESCO)
AMIRA di Mohamed Diab

Premio Edipo Re | Edipo Re Srl Sociale
AL GARIB di Amer Fakher Eldin ex aequo con
VERA ANDRRON DETIN (VERA DREAMS OF THE SEA) di Kaltrina Krasniqi

Premio Fondazione Fai Persona Lavoro Ambiente | Fondazione Fai Cisl Studio e Ricerche
EL GRAN MOVIMIENTO di Kiro Russo
menzione speciale tema dell’ambiente: COSTA BRAVA di Mounia Akl
menzione speciale tema del lavoro: 7 PRISIONEIROS di Alexandre Moratto
ex aequo con À PLEIN TEMPS di Éric Gravel

Fanheart3 Award | Associazione Fanheart3
Graffetta d’Oro al miglior film: FREAKS OUT di Gabriele Mainetti
Nave d’Argento alla migliore OTP: MONA LISA AND THE BLOOD MOON di Ana Lily Amirpour
VR Fan Experience: KNOT: A TRILOGY di Glen Neath e David Rosenberg
Menzione Speciale: OLD HENRY di Potsy Ponciroli

Premio FEDIC | Federazione Italiana dei Cineclub
miglior film: Il BUCO di Michelangelo Frammartino
menzione speciale: LA RAGAZZA HA VOLATO di Wilma Labate
menzione speciale per il miglior cortometraggio: NOTTE ROMANA diValerio Ferrara

Prize of the International Critics (Premio FIPRESCI) | FIPRESCI – International Federation of Film Critics
L’ÉVÉNEMENT di Audrey Diwan
miglior film di Orizzonti o delle sezioni parallele: ZALAVA di Arsalan Amiri

Premio Francesco Pasinetti | Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani
miglior film: È STATA LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino
miglior interpretazione maschile: Toni Servillo È STATA LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino, QUI RIDO IO di Mario Martone, ARIAFERMA di Leonardo Di Costanzo
miglior interpretazione femminile: Teresa Saponangelo È STATA LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino

Premio Giornate degli Autori (GDA Director’s Award) | Giornate degli Autori
IMACULAT di Monica Stan e George Chiper-Lillemark

Premio Label Europa Cinemas| Giornate degli Autori
CALIFORNIE di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman

Premio BNL Gruppo BNP Paribas People’s Choice | Giornate degli Autori
DESERTO PARTICULAR di Aly Muritiba

Green Drop Award | Green Cross Italia
IL BUCO di Michelangelo Frammartino

Premio HFPA | Hollywood Foreign Press Association
Ai giovani registi dei quattro film di Biennale College Cinema selezionati per la 78. Mostra 2021

10th INTERFILM Award for Promoting Interreligious Dialogue
AMIRA di Mohamed Diab

Premio Lanterna Magica | Associazione Nazionale C.G.S.
AMIRA di Mohamed Diab

Premio Leoncino d’Oro | Agiscuola/UNICEF
FREAKS OUT di Gabriele Mainetti
segnalazione Cinema for UNICEF: LA CAJA di Lorenzo Vigas

Premio Lizzani | ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici
FREAKS OUT di Gabriele Mainetti

Premio Fondazione Mimmo Rotella | Associazione Culturale Magna Grecia Eventi
MARIO MARTONE e TONI SERVILLO per il film Qui rido io

Premio NUOVOIMAIE TALENT AWARD | NUOVOIMAIE – (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori) in collaborazione con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani
migliore attore esordiente: FILIPPO SCOTTI per il film È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
migliore attrice esordiente: AURORA GIOVINAZZO per il film Freaks Out di Gabriele Mainetti

Premio La Pellicola d’Oro | Associazione Culturale S.A.S. e Associazione poliprofessionale di categoria ART. 9
miglior tecnico di effetti speciali: MAURIZIO CORRIDORI per il film Freaks Out di Gabriele Mainetti
miglior capo elettricista: LORIS FELICI per il film Freaks Out di Gabriele Mainetti
miglior operatore di macchina: LUCA MASSA per il film Il Buco di Michelangelo Frammartino
miglior sartoria cineteatrale: TIRELLI per il film Qui rido io di Mario Martone

Premio Queer Lion | Associazione di Promozione Sociale Queer Lion
LA DERNIÈRE SÉANCE di Gianluca Matarrese

Premio RB Casting | RB Casting
AURORA GIOVINAZZO per il film Freaks Out di Gabriele Mainetti

Premio Sfera 1932 | Consorzio Venezia e il suo Lido e Seguso Vetri d’Arte – Murano dal 1397
LA CAJA di Lorenzo Vigas

Gran Premio Settimana Internazionale della Critica | Settimana Internazionale della Critica
ZALAVA di Arsalan Amiri

Premio Circolo del Cinema di Verona | Settimana Internazionale della Critica
ERASING FRANK di Gàbor Fabricius

Premio Mario Serandrei – | Settimana Internazionale della Critica
ELES TRASPORTAN A MORTE di Helena Girón e Samuel M. Delgado

Premio al Miglior Cortometraggio SIC@SIC 2021 | Settimana Internazionale della Critica
INCHEI di Federico Demattè

Premio alla Migliore Regia SIC@SIC 2021 | Settimana Internazionale della Critica
INCHEI di Federico Demattè

Premio al miglior contributo tecnico SIC@SIC 2021 | Settimana Internazionale della Critica
L’INCANTO di Chiara Caterina

Premio SIGNIS | SIGNIS International (World Catholic Association for Communication)
UN AUTRE MONDE di Stéphane Brizé
menzione speciale: È STATA LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino

Smithers Foundation Award “Ambassador of Hope” | Smithers Foundation
LIFE OF CRIME 1984 – 2020 di Jon Alpert

Premio collaterale  XI edizione “Sorriso Diverso Venezia Award” | Dream On SRL
Miglior film italiano: FREAKS OUT di Gabriele Mainetti
Miglior film straniero: 7 PRISONERS di Alexandre Moratto

Premio Soundtrack Stars | Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e Free Event
migliore colonna sonora: FREAKS OUT di Gabriele Mainetti
premio alla carriera: ORNELLA VANONI
menzione speciale: MONA LISA AND THE BLOOD MOON di Ana Lily Amirpour

Premio UNIMED | UNIMED – Unione delle Università del Mediterraneo
È STATA LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino

Premio Fair Play al Cinema – Vivere da Sportivi | Associazione Vivere da Sportivi
IL BUCO di Michelangelo Frammartino
menzione speciale: THE CARD COUNTER di Paul Schrader

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